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Contributo a fondo perduto

Per le imprese dei settori penalizzate dalle nuove restrizioni  è previsto un contributo a fondo perduto con le stesse procedure dei contributi previsti dal Decreto Rilancio.

Al fondo perduto confermato dal decreto del decreto Ristori si affianca il bonus INPS da 800 a 1.000 euro per i lavoratori dello sport, del turismo e dello spettacolo. Per i lavoratori dipendenti viene inoltre confermata la proroga della cassa integrazione per ulteriori 6 settimane, da usufruire tra il 16 novembre 2019 e il 31 gennaio 2021, con pagamento di un contributo addizionale differenziato in base alla riduzione di fatturato registrata dall’impresa.

Potranno fare domanda anche le attività che non hanno usufruito dei precedenti contributi, per chi aveva già fatto richiesta e ottenuto il contributo precedente, l’erogazione sarà automaticamente accreditata sul conto corrente.

L’importo del contributo varierà dal 100% al 400% di quanto previsto dal precedente decreto, in base al settore di attività.

Il requisito fondamentale è l seguente: occorre aver subito in aprile una perdita di fatturato/entrate pari almeno ad un terzo rispetto al mese di aprile 2019.

Indipendentemente dal calo di fatturato tale contributo spetta anche agli esercizi aperti dopo il primo gennaio 2019.

Alla perdita di ricavi, si applicano le seguenti percentuali ( sulla base del provvedimento di cui si attende conferma):

  • 400% discoteche, sale da ballo nigt-club e simili;
  • 200% attività di intrattenimento, cultura, spettacolo, sport e giochi (cinema, teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche, organizzazione di convegni e fiere, catering per eventi, banqueting, organizzazione di feste e cerimonie, palestre, stadi, piscine, impianti sportivi, club sportivi, enti e organizzazioni sportive, promozione di eventi sportivi, parchi di divertimento e parchi tematici, sale giochi e biliardi, altre attività di intrattenimento e di divertimento, centri benessere, stabilimenti termali, funicolari, ski-lift e seggiovie se non facenti parte dei sistemi di transito urbano o sub-urbano, noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli, impianti luce ed audio senza operatore, palchi, stand ed addobbi luminosi, servizi di biglietteria per eventi teatrali, sportivi ed altri eventi ricreativi e d’intrattenimento, altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio, attività nel campo della recitazione, rappresentazioni artistiche, noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli, supporto alle rappresentazioni artistiche, attività connesse con le lotterie e le scommesse (comprende le sale bingo), attività di organizzazioni che perseguono fini culturali, ricreativi e la coltivazione di hobby, attività di altre organizzazioni associative;
  • 150% ristorazione e turismo (ristoranti, ristorazione ambulante, alberghi, villaggi turistici, ostelli della gioventù, rifugi di montagna, colonie marine e montane, affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence, attività di alloggio connesse alle aziende agricole, campeggi e aree attrezzate per camper e roulotte, alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero);
  • 100% bar, gelaterie, pasticcerie, esercizi senza cucina.
  • In ogni caso, il contributo non può essere superiore  150mila euro

INDENNITA’ SETTORE SPORTIVO

Viene riconosciuta un’ulteriore indennità di € 800 destinata a tutti i lavoratori del settore sportivo che avevano ricevuto l’indennità di € 600 del Decreto Cura Italia e del DL Rilancio.

SOSTEGNO SPORT DILETTANTISTICO

Viene istituito un apposito Fondo per il sostegno ad Associazioni e Società sportive dilettantistiche che hanno cessato o ridotto la propria attività.

STUDIO SARP

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