Quando si parla di Clicker Training, spesso si pensa a un metodo utilizzato per insegnare piccoli Tricks o comportamenti divertenti. In realtà, dietro a questo semplice strumento si nasconde un mondo molto più ampio.
Il Clicker Training può rappresentare una base importante per la costruzione di numerose competenze: dall’apprendimento di esercizi e movimenti specifici utili nelle diverse discipline cinofile, fino allo sviluppo delle capacità cognitive, della concentrazione e del problem solving.
Uno dei suoi punti di forza è proprio la grande versatilità.
Con i cuccioli, un percorso ben strutturato può favorire lo sviluppo di nuove competenze, della consapevolezza del proprio corpo e di una buona predisposizione all’apprendimento, creando basi utili anche per un eventuale futuro nelle discipline sportive.
Con i cani adulti il lavoro può essere utilizzato per proporre nuove esperienze, aumentare l’autostima e mantenere attive le capacità cognitive. Anche con i cani anziani può diventare una preziosa attività mentale, naturalmente adattando esercizi, tempi e richieste alle possibilità del singolo soggetto.
Questa adattabilità è particolarmente interessante anche nei periodi in cui l’attività fisica deve essere ridotta, ad esempio durante un recupero da un infortunio o in presenza di particolari esigenze cliniche, sempre nel rispetto delle indicazioni veterinarie.
Il Clicker Training, infatti, non è un programma rigido: esercizi e obiettivi possono essere costruiti e modificati sulla base del cane che abbiamo davanti, delle sue caratteristiche, delle sue motivazioni e delle competenze che desideriamo sviluppare.
Se inserito all’interno di percorsi professionali specifici, può inoltre contribuire alla costruzione di alcune delle competenze richieste ai cani destinati all’assistenza delle persone e delle famiglie.
Esistono poi contesti ancora più delicati. Con il supporto di istruttori qualificati e professionisti esperti in comportamento, il Clicker Training può essere inserito anche all’interno di percorsi dedicati a cani con paure, fobie, reattività o comportamenti aggressivi.
In questi casi il clicker non deve essere considerato una soluzione isolata al problema comportamentale, ma uno degli strumenti che il professionista può utilizzare all’interno di un percorso più ampio, costruito sulle necessità del singolo cane e sulla gestione delle cause che determinano quella risposta.
Ed è forse proprio questo l’aspetto più interessante del Clicker Training: dietro un piccolo “click” non c’è semplicemente l’insegnamento di un esercizio, ma la possibilità di creare comunicazione, apprendimento e nuove competenze, rispettando tempi e caratteristiche di ogni cane.