{"id":3782,"date":"2015-05-07T10:47:53","date_gmt":"2015-05-07T08:47:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sporttennis.it\/sportcinofili\/?p=3782"},"modified":"2016-10-20T14:01:53","modified_gmt":"2016-10-20T12:01:53","slug":"la-lingua-blu-del-chow-chow","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sportcinofili.it\/index.php\/news\/la-lingua-blu-del-chow-chow\/","title":{"rendered":"La lingua blu del Chow Chow"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3787 alignleft\" src=\"http:\/\/www.sportcinofili.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/lingua-blu-chow-chow-eb20606d.jpg\" alt=\"lingua-blu-chow-chow-eb20606d\" width=\"250\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/www.sportcinofili.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/lingua-blu-chow-chow-eb20606d.jpg 250w, https:\/\/www.sportcinofili.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/lingua-blu-chow-chow-eb20606d-230x166.jpg 230w\" sizes=\"(max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/>Il Chow Chow \u00e8 una delle <strong>razze<\/strong> pi\u00f9 antiche conosciute ed ha una caratteristica veramente unica: la <strong>lingua blu<\/strong>. Non se ne conoscono bene le cause, probabilmente risalenti alle primordiali origini. Le origini lontane nel tempo della <strong>razza del Chow Chow<\/strong> giustificano infatti le magiche leggende che si sono sviluppate circa la sua <strong>lingua blu<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si racconta ad esempio di un monaco gravemente malato che non era pi\u00f9 in grado di raccogliere la legna per il fuoco necessario a scaldarsi in un gelido inverno. A porre rimedio, i suoi <strong>cani fedeli<\/strong>: recatisi nel bosco raccolsero con la bocca dei ciocchi di legno carbonizzati da un incendio. Da quel momento la loro lingua rimase color blu-viola in memoria di tanta accortezza. Un\u2019altra leggenda racconta invece che quando Budda dipinse il cielo di blu, si avvalse della compagnia di un Chow Chow. Questo si premun\u00ec di pulire con la lingua tutte le gocce di cielo cadute a terra, da qui il colore rimase per sempre. I Chow Chow nascono comunque con la lingua rosa, come tutti gli altri cani. La pigmentazione comincia a cambiare comunque da subito, tanto \u00e8 che a due mesi \u00e8 solitamente gi\u00e0 tutta bluastra. Anche le gengive e le labbra hanno un colore scuro, tendente al nero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019ulteriore curiosit\u00e0: oltre questi cani, solo alcune tipologie di orsi hanno la lingua blu e la struttura fisica di questo cane non si pu\u00f2 dire che non abbia qualcosa in comune con tale animale. Non solo. Alcuni paleontologi hanno ipotizzato come questa razza potrebbe discendere (attraverso una casuale evoluzione) dal <em>lemicyon<\/em>, un animale a met\u00e0 strada tra il <em>cynoelesmus<\/em> (l\u2019antenato dei cani) ed il<em>daphoneus<\/em> (l\u2019avo indiscusso degli orsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In realt\u00e0 anche alcuni Shar Pei cinesi hanno la lingua blu-nera, ma non come caratteristica di razza, bens\u00ec solo di alcuni esemplari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Chow Chow \u00e8 una delle razze pi\u00f9 antiche conosciute ed ha una caratteristica veramente unica: la lingua blu. Non se ne conoscono bene le cause, probabilmente risalenti alle primordiali origini. 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