Frequently Asked Questions

1 – Costituzione di un’associazione sportiva dilettantistica

1.1 – Come si costituisce e si registra un’Associazione Sportiva Dilettantistica?

Per costituire e registrare un’ Associazione Sportiva Dilettantistica sono necessarie almeno tre persone (anche parenti tra di loro) che si occupino di creare un’ Atto Costitutivo ed uno Statuto; questi due documenti dovranno essere redatti in tre copie, da depositare presso l’Agenzia delle Entrate del territorio di competenza (unitamente alla fotocopia del Documento d’Identità e del Codice Fiscale del Presidente dell’Associazione) per il timbro di avvenuta registrazione.

Una volta registrata l’Associazione, sempre presso l’Agenzia delle Entrate, sarà necessario richiedere il rilascio del numero di Codice Fiscale; l’Agenzia delle Entrate rilascerà un documento che attesta il numero del Codice, consentendo all’Associazione di operare nel rispetto delle normative Fiscali.

 

1.2 – Quali registri deve tenere un Associazione Sportiva Dilettantistica per essere in regola in caso di verifiche da parte delle forze dell’ordine?

Per essere in regola un’ Associazione Sportiva Dilettantistica deve tenere 4 registri:

– il Registro dei Soci, anche on-line per le Associazioni che effettuano il tesseramento via internet.

– il Registro dei Verbali di Assemblea (è obbligatoria una sola assemblea all’anno, dedicata all’approvazione del bilancio).

– il Libro delle Entrate e delle Uscite, per la contabilità semplificata.

– il Registro dei verbali del Consiglio Direttivo, contenente l’approvazione delle domande di socio.

 

1.3 – Quante assemblee devono essere obbligatoriamente convocate e quando?

A livello legale è obbligatorio convocare una sola assemblea all’anno, da dedicare all’approvazione del bilancio; tale assemblea può essere convocata entro il mese di marzo o aprile, a seconda di quanto previsto dallo Statuto.

Tuttavia, per facilitare la comunicazione e la trasparenza, è consigliabile convocare assemblee con frequenza periodica, utili come aggiornamento sulle attività, le proposte e le indicazioni dei Soci.

1.4 – È possibile cambiare nome all’Associazione dopo la sua registrazione?

E’ possibile cambiare il nome dell’Associazione in qualsiasi momento; tale operazione dovrà essere ufficializzata con un apposito verbale d’assemblea (da inviare all’Ente presso il quale si è affiliati) e comunicata opportunamente all’Agenzia delle Entrate.

1.5 – Che cosa significa Associazione Sportiva Dilettantistica senza personalità giuridica?

Significa che il Presidente risponde con i propri beni personali per eventuali posizioni debitorie contratte dall’associazione.

La personalità giuridica viene concessa dalla Prefettura per gli Enti Nazionali o dal Presidente della Regione per le associazioni di ambito locale, e richiede diversi requisiti (tra i quali € 50.000,00 sul conto corrente dell’associazione) che variano da Regione a Regione.

2 – AFFILIAZIONE

2.1 Qual è la procedura per affiliare un Centro Cinofilo alla F.I.S.C.?

Costituita l’Associazione Sportiva Dilettantistica si può inoltrare la domanda di Affiliazione ad un Ente di Promozione Sportiva del C.O.N.I., per la quale serve la seguente documentazione:

– copia dell’Atto costitutivo e dello Statuto.

– Copia del Codice Fiscale dell’Associazione.

– Copia del Documento di Identità del Presidente.

– Modulo di Affiliazione compilato.

– Copia della Ricevuta di versamento.

Il costo dell’affiliazione è di € 50,00 comprensivo di iscrizione al registro del C.O.N.I.

 

2.2 – Qual’è la durata dell’affiliazione e del tesseramento?

Il tesseramento e le relative assicurazioni vanno dall’1 Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno; dall’1 Dicembre viene data la possibilità di rinnovare i tesseramenti per l’anno nuovo.

3 – TESSERE

3.1 – Qual’è la procedura per richiedere le tessere e quali sono i costi?

La F.I.S.C. prevede due forme di tesseramento dei propri Soci:

– tesseramento on-line.

– Tesseramento su moduli cartacei.

Le Tessere (o Patenti) vanno richieste alla Segreteria Nazionale F.I.S.C. che trasmetterà il relativo plico tramite posta prioritaria.

Il costo delle tessere per praticare gli Sport Cinofili o condurre i nostri amici a 4 zampe è di € 5,00 l’una, comprensive della polizza assicurativa di base.

3.2 – Qual’è la validità di una tessera F.I.S.C.?

La tessera F.I.S.C. (che riporta i dati anagrafici per il rilascio delle patente) ha validità 5 anni.

Al termine dei 5 anni, chi avrà effettuato regolarmente i rinnovi dovrà restituire la tessera per riceverne una nuova.

4 – PATENTI

4.1 – Come avviene il rilascio delle patenti F.I.S.C.? Da chi vengono rilasciate?

I Centri Cinofili affiliati possono rilasciare direttamente la patente.

Tali patenti sono comprensive di assicurazione di base ed hanno validità ad anno solare (dal 1 Gennaio al 31 Dicembre).

4.2 – Quali sono le patenti F.I.S.C.?

Le patenti F.I.S.C. si suddividono in:

– Patente T (Giornaliera) del costo di 2,00€

– Patente M (Mensile) del costi di 5,00€

– Patente A (Livello Educazione – Conduttore) del costo di € 10,00.

– Patente A2 (Livello Educazione – Conduttore) del costo di € 12,00.

– Patente B (Livello Amatoriale – Conduttore ed Operatore) del costo di € 12,00.

– Patente C (Livello Competizione – Conduttore e Tecnico) del costo di € 15,00.

Tutte le patenti possono essere integrate con delle polizze assicurative – facoltative.

5 – BREVETTI

5.1 – Cosa bisogna fare per conseguire un brevetto?

I Brevetti si possono conseguire frequentando uno dei corsi organizzati dalla F.I.S.C. e superando l’esame di fine corso.

5.2 – Qual’è la procedura per rinnovare un Brevetto F.I.S.C.?

Per rinnovare il proprio Brevetto F.I.S.C. è sufficiente scaricare il modulo di richiesta dal sito internet, compilarlo ed inviarlo (unitamente a copia dell’avvenuto bonifico) via fax allo 011-19837831.

Il pagamento può essere effettuato tramite bonifico, secondo le modalità indicate nel modulo.

5.3 – I Brevetti F.I.S.C. sono riconosciuti dal CONI?

Si, i Brevetti rilasciati dalla F.I.S.C. sono riconosciuti dal C.N.S. Libertas (Ente di Promozione Sportiva del CONI) e consentono di operare secondo le proprie competenze con l’adeguata copertura assicurativa.

5.4 – Se i Brevetti non vengono rinnovati alla scadenza, possono essere rinnovati in un secondo momento? Ciò comporta delle more?

I Brevetti possono essere rinnovati in qualsiasi momento dell’anno, senza alcuna mora in caso di ritardo; tuttavia consigliamo sempre di rinnovare con regolarità il proprio Brevetto.

6 – ASSICURAZIONE

6.1 – E’ possibile conoscere i dettagli della copertura assicurativa F.I.S.C.?

La polizza assicurativa è scaricabile direttamente dal nostro sito internet.

All’interno di questo documento sono reperibili i dettagli della polizza base, della polizza riservata ai Quadri Tecnici e delle interessanti polizze integrative a corredo dell’offerta di base.

6.2 – Qual’è la durata di una copertura assicurativa?

L’ assicurazione ha validità di un anno solare, cioè dal 1 gennaio al 31 dicembre; grazie all’immissione dei dati online la registrazione avviene in meno di 24 ore, permettendo il tesseramento e la relativa copertura assicurativa in tempi celeri.

6.3 – Quali sono le condizioni della polizza di base?

La polizza di base garantisce la copertura in caso di infortunio, responsabilità civile verso terzi e tutela giudiziaria.

6.4 – La RCT riservata ai Quadri Tecnici cosa copre?

La RCT copre la responsabilità civile verso terzi, cioè i danni che un Tecnico può causare involontariamente ad un allievo, più un’assicurazione anti infortuni per il Tecnico.

6.5 – L’assicurazione copre le attività individuali?

L’assicurazione copre le attività non individuali, cioè nelle quali vi sia la presenza di un Tecnico/Istruttore; è tuttavia possibile estendere l’assicurazione anche alle attività individuali, integrandola con un’adeguata polizza integrativa.

6.6 – In caso di infortunio di un allievo con patente F.I.S.C. durante un’attività tenuta da una persona sprovvista di Brevetto, l’assicurazione risponde ugualmente?

In casi come questo l’assicurazione risponde ma l’allievo può rifarsi sul Tecnico/Istruttore, che in tal caso non avrà la copertura RCT e sarà privo di attenuanti giuridiche causa assenza di qualifica tecnica specifica.

7 – NORMATIVE FISCALI

7.1 – Quali sono le regole da considerare per svolgere l’attività sportiva dilettantistica nel rispetto delle normative fiscali?

Nelle Associazioni Sportive Dilettantistiche il proprietario non è obbligato a rilasciare una ricevuta ai propri soci, ma deve obbligatoriamente documentare ed aggiornare i movimenti dell’Associazione.

Sono quindi doverose da parte del proprietario la registrazione e la documentazione dei movimenti di cassa nel registro delle entrate e delle uscite, l’aggiornamento del libro soci, del libro dei verbali delle assemblee e del libro del consiglio direttivo, che dovrà contenere la ratifica periodica delle domande di socio.

7.2 – I Tecnici come vengono retribuiti?

I Tecnici possono essere pagati dall’Associazione o come contratto o come prestazione sportiva a favore dell’Associazione stessa, previa compilazione del modulo rimborso spese.

Ai fini fiscali, se il compenso non supera i 7.500,00 euro annui, il Tecnico non deve dichiarare nulla; l’Associazione dovrà invece utilizzare il modello 770 per comunicare all’Agenzia delle Entrate i compensi corrisposti ai propri soci con riferimento all’anno precedente.

Tali compensi sono esclusi di rimborso chilometrico, vitto e alloggio con fatture documentate.

9.2 – Gli Istruttori come vengono retribuiti?

L’istruttore può essere pagato dall’Associazione o come contratto o come prestazione sportiva a favore dell’Associazione stessa, previa compilazione del modulo rimborso spese.

Ai fini fiscali, se il compenso non supera i 7.500,00 euro annui, l’Istruttore non deve dichiarare nulla; l’ Associazione dovrà invece utilizzare il modello 770 per comunicare all’Agenzia delle Entrate i compensi corrisposti ai propri soci con riferimento all’anno precedente.

Tali compensi sono esclusi di rimborso chilometrico, vitto e alloggio con fatture documentate.

9.1 – Quali sono le regole da considerare per impartire lezioni di equitazione all’interno di un’A.S.D. nel rispetto delle normative fiscali?

Nelle Associazioni Sportive Dilettantistiche (dove si paga una quota per montare a cavallo) il proprietario non è obbligato a rilasciare una ricevuta ai propri soci, ma deve obbligatoriamente documentare ed aggiornare i movimenti dell’associazione.

Sono quindi doverose da parte del proprietario la registrazione e la documentazione dei movimenti di cassa nel registro delle entrate e delle uscite, l’aggiornamento del libro soci, del libro dei verbali delle assemblee e del libro del consiglio direttivo, che dovrà contenere la ratifica periodica delle domande di socio.

10 – Nel caso si voglia organizzare un concorso FISC, quali sono le regole da seguire?

Ogni settore ha un proprio Regolamento Nazionale, che indica con chiarezza quali sono i parametri e le modalità da rispettare per l’organizzazione di un concorso con il riconoscimento da parte della FISC.